APT Basilicata

APT Basilicata

Basilicata turistica

Melfi (PZ) - Il menu di Federico II

Molte testimonianze dimostrano che Federico amava molto le occasioni conviviali.

Più che di banchetti sfarzosi e ricche abbuffate, si trattava di cene raffinate, cui partecipava la sua corte e, spesso, i maggiori personaggi dell'epoca.

L'imperatore amava cibarsi di carni allo spiedo, in particolare di lepri e di allodole, sia in guerra che durante le lunghe battute di caccia. Il cinghiale, molto comune all'epoca, costituiva uno dei suoi piatti preferiti. Apprezzava invece i volatili, fagiani compresi, che cacciava con i falchi.

La caccia con il falcone era fra i suoi passatempo preferiti, tanto che ha lasciato un famoso codice, il "De arte venandi cum avibus".

Federico II amava molto anche il pesce, in modo particolare la razza e l'anguilla (le anguille provenivano dal Lago di Lesina, feudo del conte Matteo Gentile) trattata con l'aceto e conservato in gelatina, molto usata anche oggi in Puglia e Molise.


Cerca nel sito

Avigliano (PZ)

Bernalda (MT)

Bernalda-Metaponto (MT)

Chiaromonte (PZ)

Collina materana (MT)

Costa Jonica (MT)

Ferrandina (MT)

Filiano (PZ)

Maratea (PZ)

Matera (MT)

Melfi (PZ)

Moliterno (PZ)

Montescaglioso (MT)

Pisticci (MT)

Potentino (PZ)

Rapolla (PZ)

Rionero in Vulture (PZ)

Rivello (PZ)

Roccanova (PZ)

Rotonda (PZ)

Rotondella (MT)

Sarconi (PZ)

Senise (PZ)

Terranova di Pollino (PZ)

Trecchina (PZ)

Vaglio Basilicata (PZ)

Val D'Agri (PZ)

Vulture (PZ)