APT Basilicata

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Basilicata turistica

Matera - MUSMA (Museo della Scultura Contemporanea Matera)

Info visite e prenotazioni
segreteria MUSMA
Tel. 366 9357768
Web: www.musma.it - E-mail: info@musma.it

Info
Fondazione Zétema
Recinto Cavone, 5 - 75100 Matera
Tel. 0835 336439
Web: www.zetema.org - E-mail: fondazione@zetema.org

Apertura
 - novembre-marzo: dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 14:00
 - aprile-ottobre: dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 20:00

Chiusura: lunedì

Prezzo biglietti: intero € 5,00 - ridotto € 3,50

Nella suggestiva cornice di uno splendido edificio del XVII secolo è inserita una vastissima collezione di opere che raccontano la storia della scultura, italiana e internazionale, dalla fine del 1800 ad oggi. Questo è il MUSMA: simbiosi tra la scultura e alcuni dei più caratteristici luoghi scolpiti nel cuore dei Sassi. Gli spazi museali, infatti, coprono non solo le aree edificate, ma anche i vasti ipogei, dove le opere d'arte esposte vengono rigenerate dalla suggestione e dalla forza degli ambienti rupestri.

Palazzo Pomarici, con una superficie di 1500 mq, ancora oggi è definito dall’immaginario collettivo 'Il palazzo delle cento stanze'. Dalla corte principale si accede a sette ampie grotte modellate nella roccia e attraverso la signorile gradinata di pietra, si giunge al salone delle feste e ai numerosi appartamenti del piano nobile.

Il MUSMA è stato realizzato dalla Fondazione Zétema con l’Alto Patrocinio del Comune e del Circolo La Scaletta di Matera, che hanno dato degna collocazione a più di 200 opere in bronzo, marmo, ferro, terracotta, gesso, legno, cartapesta, disegni ed incisioni: un patrimonio proveniente da donazioni di artisti, di famiglie di artisti, di collezionisti privati, di critici d’arte, di gallerie nazionali ed internazionali e dal Circolo La Scaletta che dal 1978 promuove Le Grandi Mostre nei Sassi di Matera.

La Biblioteca Scheiwiller, inoltre, con più di 2500 volumi, raccoglie una ricca collezione di monografie, cataloghi e libri d’arte, donati dalla moglie del noto editore Milanese.