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Nella poesia Danzi esprime il sentimento popolare: un misto di paura troppo a lungo repressa e di rabbia per le azioni brigantesche; un senso di liberazione dopo la notizia della fucilazione di Borjes; un sentimento di pietà per un uomo venuto da lontano che aveva creduto in una causa che era "tutto un sogno". Come sempre gli accostamenti fra le fasi della vita e della morte sono collegate alle azioni che il popolo fa continuamente.
Galloitalico
LI TEMPI NGRAVUGLIARE FASCENN
PENTA LU STUVALA
Mpaccia a na stuvala tanta colore!
Che forse li mastri antichi
erano cecare?!!
A piezz l'avienn sarciù li divisore,
Dopp sparture de
cane arrabbiare.
Sabauda, e Cavurro chiucchè scarpare,
Discenn a lu francese:
che so sti mmore?
Vesturo come a ti, bone cuncertare,
Può la stuvala penta è crepacuore!,
La Francia dess: tropp era nsevara,
Che vuò da mi, è stà raggia straniera
Gn' ave alleccà lu sevo,
e l'ha strazzara.
Chi l' ha striscia de
sang è na manera,
Chi, cu lu male de d'arco
gialla è restara:
Via citt: ca la stuvala
sarrà com' era.
Traduzione
I TEMPI INGARBUGLIATI DIPINGEVANO
LO STIVALE CON PIÙ COLORI
Su uno stesso stivale tanti colori!
Forse che i vecchi artigiani
erano ciechi?!!
A pezzi avevano riparato le divisioni,
dopo che se le erano divise come
cani arrabbiati.
I Savoia, e Cavour più che calzolai,
dicendo al francese:
che sono questi costumi?
Vestito come te, ben messo,
poi lo stivale dipinto fa male al cuore!
La Francia disse: era troppa sporco
che vuoi da me, è stata la rabbia straniera
che gli ha leccato il grasso,
e lo ha strappato.
Chi, ad esempio, lo ha sfregiato
con il sangue,
chi, con il male dell'arco,
lo ha fatto restare giallo:
suvvia, zitti: che lo stivale
ritornerà come era.
Potenza, senza data
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